Il non blog? E' la rivincita della narrazione sull'informazione
Voi mi parlate delle ragioni del non blog. Ed io penso ad una vecchia storia. Questo romanzo non è un romanzo. La Recherce cos'è? Un romanzo o un non romanzo? E Cerrvantes cosa ha scritto un poema eroicomico in prosa o un non poema. Cioè la morte del poema cavalleresco. L'ontologia del blog è l'ontologia della storia. E' l'ontologia dell'essere. Parmenide: l'essere è e non può non essere. Blog e non blog si ritrovano nel panta rei di Eraclito? Ma è lecito scomodare Hegel o Cusano per parlare di blog? Signori, il blog è una forma narrativa nata sul presente e con l'ambizione di conservare. Il blog, ontologicamente, è l'orale che ridiventa scritto. ' il frammento come forma di comunicazione in un'era di iperinformazione. Dove, se volete, ci sono infiniti canali da cui possono arrivare le notizie, con un eccesso imbarazzante di "notiziatori", ma con una penuria, preoccupante, di narratori. Siamo tutti capace di informare, ma pochi ormai sono in grado di raccontare, vale a dire tessere, tagliare, cucire, ornare, riflettere. Il non blog recupera la narrazione e mette da parte l'informazione? E' così. Mi chiedo, vi chiedo.


